In questo articolo parleremo di Babyboomer, la nail art di tendenza più richiesta degli ultimi anni!

Perchè si chiama così e, soprattutto, perché è tanto amata?

Partiamo dall'inizio: "Boom dei bebè", è questo il significato della parola, riferito alla notevole crescita demografica verificatasi dopo la seconda guerra mondiale, che interessò principalmente Nord America ed Europa, parallelamente al boom economico sviluppatosi tra il 1946 ed il 1964. 

Con il tempo, il termine si estese anche ai "nuovi nati" di altri paesi, non necessariamente nordamericani o europei. Venne genericamente definita "Baby boomer", "Boomie" o "Boomer" ogni persona, di sesso femminile e maschile, nata intorno agli anni '50. 

Visti come una generazione nata e cresciuta in un'epoca di benessere, contribuirono ad aumentare la domanda di beni di consumo favorendo un notevole sviluppo economico.

Ma la vera domanda è: cosa lega questo termine alla tecnica tanto in voga sulle nostre unghie?

Il termine Baby, forse, richiama i colori pastello utilizzati per realizzare questa manicure?

Mentre, Boom si riferisce all'esplosione improvvisa di questa moda e al suo immediato successo?

Non ci sono fonti certe, è probabile che prenda spunto dal look pudico degli anni '50 che preferiva una manicure dalle linee più pulite e dai toni delicati, prevalentemente rosa e bianco.

La Babyboomer manìa è letteralmente esplosa nel 2019.
Possiamo definirla una nuova interpretazione della tecnica più conosciuta in assoluto, la french manicure, ma a differenza di quest'ultima, non presenta una linea del sorriso netta.

Solo negli ultimi due anni, il trend è diventato popolare su Instagram, con l'hashtag #babyboomernails utilizzato da 1 milione di persone. Il semplice #babyboomer, invece, ne conta ormai già 2 milioni.

Il Babyboomer è una french sfumata, che viene chiamata anche French fade, Ombrè nails o effetto degradè.

Rosa e bianco si fondono in una delicata e perfetta sfumatura che inizia in prossimità del giro cuticolare rosato e termina con la parte bianca verso il margine libero.
Non avendo uno stacco così netto, come la french manicure, è più delicata, più versatile e molto più elegante.

Per questo, le unghie Babyboomer sono molto richieste in occasione di cerimonie, molto amate anche come unghie da sposa.

Il look è solitamente neutro e sobrio e i colori utilizzati possono essere diversi: toni nude, rosa baby, beige, pesca.

Anche la parte più chiara può essere più o meno marcata: dal bianco gesso al bianco lattiginoso appena percettibile.

I colori più adatti vengono scelti in base al tono della pelle. Grazie all'applicazione di un colore molto neutro vicino alla zona cuticolare, anche la ricrescita naturale dell'unghia viene ben mascherata.

I toni del rosa e del bianco sono i colori ufficiali delle unghie babyboomer, ma ormai si porta anche in versione colorata!
Questa tecnica infatti ha subìto numerose varianti fantasiose:

  • degradè colorati su base rosata o trasparente;
  • sfumature realizzate con polveri metallizzate;
  • sfumature realizzate mediante glitter;
  • sfumature tra due o più colori a contrasto.

C'è una sola regola molto importante da rispettare: i colori da utilizzare per la sfumatura devono avere un'alta pigmentazione. Se il colore scelto sarà troppo liquido o poco pigmentato, la sfumatura risulterà irregolare e disomogenea.

Come realizzare un perfetto effetto sfumato?
Anche qui le soluzioni possono essere molteplici:

  • per mezzo di una spugnetta a trama sottile, tipo quelle da trucco;
  • utilizzando appositi pennelli per "degradè".

La manicure dovrà essere impeccabile: utilizzando colori neutri e molto chiari si noterà ogni imperfezione.

La base rosata, dove si andrà ad effettuare la sfumatura, potrà essere smalto semipermanente, semipermanente rinforzato, gel costruttore rosato, acrygel o acrilico. La forma consigliata dell'unghia resta la mandorla classica, ma è una tecnica talmente leggera e versatile che è adattabile a qualsiasi forma, corta o di media lunghezza.

Esiste anche un altro metodo per ottenere una perfetta sfumatura, un po’ più laborioso, consigliato alle onicotecniche più abili: il Babyboomer in struttura.
Possono essere utilizzati gel, acrilico o acrygel.

Viene ottenuto posizionando il prodotto rosato vicino al giro cuticole in quantità maggiore, andandolo progressivamente a sfumare man mano che ci si avvicina al margine esterno dell'unghia.
Viceversa, la quantità di prodotto "bianco" più consistente sarà posizionata sul margine esterno e sfumata gradualmente in prossimità della zona cuticolare.

Sovrapponendo perfettamente questi due prodotti, dopo aver interamente limato la struttura, si otterrà una sfumatura impeccabile.

I prodotti Sa Bellesa consigliati per realizzare il Babyboomer in struttura sono i seguenti.

Gel:

  • French Pink (viscosità media, automodellante, semicoprente, flessibile);
  • Milky White (costruttore bianco lattiginoso, alta viscosità).

Acrygel:

  • Acrylic gel nude (costruttore cover, coprente, alta viscosità);
  • Acrylic gel white (costruttore, bianco lattiginoso, alta viscosità).

Acrilico:

  • Polvere acrilica poly pink cover (polvere acrilica tonalità nude);
  • Polvere acrilica poly super white (polvere acrilica bianco gesso).

Per ottenere unghie Babyboomer a regola d'arte, Sa Bellesa ha recentemente introdotto sul mercato due nuovi gloss, Shining White milk e Shining Rose Milk.
Donano, rispettivamente, una finitura lattiginosa o rosata alla ricostruzione, minimizzano le imperfezioni ed uniformano la sfumatura. Sono entrambi due gloss senza strato di inibizione, non ingialliscono, non sviluppano calore e mantengono a lungo la lucentezza. Sono inoltre adatti anche alla sigillatura dei costruttori Soak Off Strong Base.

La tecnica per eseguire il Babyboomer richiede molta precisione ed abilità per essere realizzata al meglio. Con i giusti prodotti ed una buona dose di pratica il risultato sarà sicuramente impeccabile!