Ricostruzione unghie: dalla parte delle clienti!

Noi onicotecniche amiamo moltissimo il nostro lavoro, investiamo moltissimi soldi in corsi di aggiornamento, perfezionamento e materiali per cercare di essere sempre tra le migliori del settore. Nel corso degli ultimi anni il numero di onicotecniche è aumentato esponenzialmente, la ricostruzione unghie è ormai un must immancabile.

La nostra missione è quella di realizzare lavori impeccabili e cercare sempre di accontentare tutte le nostre clienti. Ma in tutta questa "corsa" per essere sempre al top, ci siamo mai soffermate a riflettere su cosa porti le nostre clienti a scegliere proprio noi tra questo mare infinito di onicotecniche? Cosa ci distingue dalle altre? Se tu avessi bisogno di una ricostruzione, quali sarebbero le caratteristiche principali che valuteresti e che ti farebbero scegliere un'onicotecnica piuttosto che un'altra?

In questo articolo cercheremo di individuare i fattori principali che determinano questa scelta, cercando di analizzare bene cosa cerca e cosa vuole la cliente tipo.

  • L'accoglienza
    Un bel sorriso è il migliore biglietto da visita. Saper accogliere le clienti che entrano nel proprio salone con modi gentili ed accomodanti, magari offrendo anche un caffè, contribuisce a mettere le clienti a loro agio. Sentendosi in un ambiente sereno e rilassato la cliente si sentirà "in buone mani". Nessuno vorrebbe entrare in un salone senza essere salutata o essere circondata da musi lunghi di gente stanca, magari a fine giornata, che non vede l'ora di tornare a casa!
  • La pulizia
    Questo è un fattore imprescindibile. Su ordine e pulizia non si può transigere, gli strumenti di lavoro e le attrezzature devono essere sempre puliti, igienizzati, disinfettati sterilizzati. Di certo, se il vostro salone non si presenta al top la cliente scapperà a gambe levate. Senza contare il rischio di trasmettere infezioni e malattie che potrebbe contrarre, con possibili conseguenze per l'attività.

  • La velocità
    Le clienti sono sempre di fretta! C'è chi si ritaglia un'oretta durante la pausa di lavoro, chi ha i bimbi che escono da scuola, chi deve preparare la cena... Insomma, pare che la ricostruzione unghie sia l'unico impegno che debba essere svolto nel minor tempo possibile :D
    Come diventare "flash", quindi? Organizzando al meglio gli appuntamenti in agenda, senza sforare coi tempi, oppure frequentando uno di quei corsi specifici per velocizzarsi. Come abbiamo spiegato in un articolo precedente (leggilo qui), una ricostruzione unghie eseguita a regola d'arte richiede in media un'ora e mezza, la cliente deve comprendere che con un trattamento di un'ora non otterrà gli stessi risultati.

  • La capacità di soddisfare le sue richieste
    Ci sono clienti che arrivano con idee chiarissime, altre che si affidano al "fai tu" e altre, purtroppo, che ci mettono un tempo interminabile a scegliere forma, colore e decori. Per la seconda e la terza tipologia non ci sono particolari problemi, ci affideremo alla nostra fantasia e cercheremo di accelerare la situazione con le eterne indecise. Relativamente alla prima, bisognerà eseguire un lavoro quanto più fedele alle aspettative, magari adattando forma e lunghezza alla tipologia di mano che ci troviamo davanti (leggi qui l'articolo sulle nail shape).

  • I consigli
    Una cliente intelligente apprezza i consigli utili. Ovviamente i professionisti siamo noi, noi dobbiamo sapere che tipo di ricostruzione e che tipo di procedimento svolgere su determinate mani. Non bisognerà però porsi nei suoi confronti con saccenteria e maleducazione! Bisogna, invece, saper spiegare in modo comprensibile perché su di lei eseguiremo determinati procedimenti, perché utilizzeremo ad esempio il metodo Acrilico anziché il Gel, perché le consigliamo una mandorla anziché la quadrata ecc. Dovremmo spiegarle che anche noi vogliamo il meglio per lei e che stiamo lavorando in base a ciò che nostri studi ci hanno insegnato.

  • La durata
    Una buona ricostruzione deve durare minimo 3 settimane/un mese. Dopo questo tempo sarà necessario presentarsi per il refill. La cliente non vuole sollevamenti dopo pochi giorni, non vuole colori che sbiadiscono, non vuole una finitura che si opacizzi in breve tempo. Con una buona preparazione dell'unghia ed una buona gestione del prodotto la ricostruzione durerà. Poi farà le pulizie senza guanti, scaverà nella sabbia in spiaggia con i suoi bimbi, deciderà di smontare mensole, se le rosicchierà e sbatterà ovunque. Quando si ripresenterà con le unghie rovinate saprà benissimo che la colpa dei danni è sua, e tu lo saprai meglio di lei, anche se non lo ammetterà mai :D Ovviamente scherziamo, c'è anche chi prende le dovute precauzioni indossando guanti durante i lavori manuali... ma non tutte purtroppo! Noi, intanto, cerchiamo sempre di eseguire il lavoro in maniera impeccabile!

  • Il prezzo
    Ultimo ma non ultimo, anzi, a volte rischia di essere il fattore determinante, è il costo. Qui, considerate le varie spese, è a discrezione dell'onicotecnica stabilire un giusto prezzo per il proprio operato. Non dobbiamo mai sminuire ciò che facciamo per venire incontro alla disponibilità economica (o alla poca voglia di spendere) delle clienti. Chi verrà da noi saprà che eseguiremo un lavoro che vale e i soldi li spenderà anche volentieri, magari avendo già avuto brutte esperienze con ricostruzioni a basso costo.


Gentilezza, educazione e professionalità ci faranno apprezzare enormemente, le clienti saranno ben felici di spendere un po' di più col beneficio di sfoggiare unghie splendide e impeccabili! Il segreto può essere solo uno, una regola universale: lavorare trattando la cliente come vorremmo essere trattate noi!